Alla scoperta del Primitivo di Manduria con Rosso Mediterraneo

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Un territorio straordinario che racconta storie antiche, sussurrate dai venti che soffiano tra terra rossa, sabbie bianche e strapiombi sul mare turchese. Storie racchiuse in un vino che custodisce la memoria e i profumi di questo luogo unico: il Primitivo.

Immaginate un territorio dove Messapi, greci, bizantini, spagnoli, francesi, hanno lasciato le loro tracce creando un’incredibile stratificazione culturale con un comune denominatore: il vino. Su questi terreni calcarei e argillosi, battuti dalle brezze marine, l’alberello del Primitivo ha trovato il suo habitat naturale, portando nel bicchiere tutti i profumi e le suggestioni storiche di un territorio che si estende tra le province di Taranto e Brindisi, tra terra e mare, fino al suo cuore: Manduria.

Il nostro viaggio alla scoperta di uno dei vini più amati d’Italia parte da Roma e dal Consorzio che ne tutela immagine e qualità. Con “Rosso Mediterraneo: alla scoperta del Primitivo di Manduria”, organizzato dal Consorzio di tutela del Primitivo presso l’hotel Savoy di Roma, ci siamo davvero immersi nei profumi, nei sapori e nella storia della Puglia, grazie alle parole di: Roberto Erario, presidente del Consorzio; Adriano Pasculli De Angelis, direttore ; Vittorio Moscogiuri della cooperativa “Produttori del Primitivo di Manduria”; Francesco delle Grottaglie, di Cantine Cantolio e Bruno Vespa, noto giornalista, conduttore televisivo e “vignaiolo per passione”, come recita il claim dei vini Vespa.  Abbiamo partecipato alla degustazione di dieci tipologie diverse di Primitivo, guidata dal sommelier Leonardo Spina e provato abbinamenti fantastici con i formaggi pugliesi, come il caciocavallo con la Riserva o il Dolce Naturale con un sublime erborinato.

Insomma, non resta che andarci davvero, a Manduria.

Qui il video!

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