Giusti Wine sempre più green: per l’azienda veneta arriva la certificazione SQNPI di qualità sostenibile

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I vini della cantina Giusti Wine sono da oggi certificati per la qualità sostenibile. L’azienda vitivinicola veneta del Montello ha ottenuto, infatti, la certificazione Sistema di Qualità Nazionale Produzione Integrata (SQNPI) per la bontà delle sue uve e le pratiche virtuose e sostenibili messe in campo nella produzione dei vini. Si tratta di una certificazione promossa dal Ministero delle Politiche Agricole, che coinvolge tutti gli operatori della filiera produttiva, che seguono gli standard di produzione integrata*. La sostenibilità della filiera vitivinicola interessa l’intero ciclo di produzione del vino e prende in considerazione tutti gli aspetti: ambientale, sociale ed economico.

 “Il benessere dell’ambiente e la salvaguardia del territorio – spiega Ermenegildo Giusti, proprietario della tenuta – sono una priorità imprescindibile: fin dall’inizio abbiamo messo in campo pratiche agronomiche di gestione del suolo e fitosanitarie responsabili, che riuscissero a garantire la salubrità e la sostenibilità. Come imprenditore, – continua Giusti – ho sempre ritenuto importanti gli equilibri, anche quando la cultura del sostenibile non era così diffusa come oggi. Pratiche ambientali corrette richiedono importanti investimenti, ma hanno sempre ricadute sociali ed economiche positive”.

 La Giusti Wine è una proprietà di Ermenegildo Giusti, imprenditore canadese originario dell’area, che nel 2000 ha deciso di valorizzare il territorio di Asolo e del Montello, vocato ai vini di qualità sin dall’epoca della Serenissima Repubblica di Venezia tanto che veniva tassato maggiormente rispetto agli altri. Partito da soli due ettari di vigneto, ha sviluppato con passione il progetto arrivando oggi a oltre 70 ettari vitati, distribuiti in 10 tenute e circa 100 complessivi di proprietà, e avviando progetti importanti di promozione del territorio, come l’enoturismo, il recupero dell’antica Abbazia di Sant’Eustachio (1062), dove nel XVI secolo Monsignor Della Casa scrisse Il Galateo, e la prossima realizzazione di una avveniristica ed ecosostenibile cantina ipogea.

 * Per produzione integrata, si intende “il sistema di produzione agroalimentare che utilizza tutti i mezzi produttivi e di difesa delle produzioni agricole dalle avversità, volti a ridurre al minimo l’uso delle sostanze chimiche di sintesi e a razionalizzare la fertilizzazione, nel rispetto dei principi ecologici, economici e tossicologici”.

 

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