Prowein 2019: con 1.700 espositori l’Italia è il Paese più rappresentato alla fiera tedesca

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È l’Italia il Paese a più grande rappresentanza al Prowein 2019, la fiera in programma a Dusseldorf dal 17 al 19 marzo, che da 25 anni raccoglie oltre 700 mila visitatori per 834 mila metri quadrati di superficie espositiva. L’Italia sarà presente con circa 1700 espositori e con i suoi padiglioni rappresenterà da sola il 50% dei produttori stranieri.
Sarà l’occasione per raccontare il nostro territorio, le nostre peculiarità e i nostri prodotti frutto di un mix di terra, cultura, tradizioni, innovazione.
In Germania le importazioni del vino italiano coprono il 36% del totale. Nell’ultima edizione la fiera ha superato quota 6.800 espositori da 64 Nazioni, con l’Italia cresciuta di quasi 60 volte (da 29 produttori nel 1994 a 1.736 nel 2018) e saldamente al primo posto per rappresentatività, davanti alla Francia.
Inoltre, per la prima volta, l’Italia porterà nei suoi stand anche un’altra delle eccellenze del nostro Paese, l’olio extravergine di oliva con degustazioni e assaggi a cura della Fondazione Italiana Sommelier.
Dalla nuova cultura dell’aperitivo improntata sullo slogan “Zero rifiuti: totale riciclaggio dietro al bancone” ai ‘Vini d’altura’, saranno diverse le tendenze e le novità al centro dell’edizione 2019 di ProWein, che si prepara ad ospitare tutte le principali regioni vitivinicole del mondo, insieme a 400 produttori di liquori e a 40 iconiche maison dello Champagne presenti con oltre 150 etichette. Ad arricchire l’area espositiva, inoltre, ci sarà la mostra Same But Different sulle bevande artigianali (birre, liquori e sidri)
La Prowein rappresenta una delle più importanti manifestazioni fieristiche enologiche a livello europeo. Il mercato tedesco è il secondo mercato di esportazione dei vini italiani. L’Italia, secondo i dati ICE, si è confermata nel 2017 fornitore leader del paese, con un quota delle importazioni tedesche di vino italiano pari a 930 mln di euro ed un interessante trend ascendente (+3,5% nel periodo 2013-2017) per i vini in bottiglia. Il consumatore tedesco, inoltre, si mostra sempre più interessato alle produzioni tricolori di eccellenza, con una consolidata propensione a pagare un prezzo più alto per un vino di qualità. (aise) 

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