Wine&Veg – Pasta al pesto di finocchi e nocciole con pomodori secchi e scorza di limone

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Un primo piatto facile da preparare e piacevole da gustare

Ricetta con una tendenza morbida che si abbina perfettamente con l’acidità di alcuni dei suoi ingredienti, con l’immancabile tocco di originalità di Paola: pepe nero.

Ingredienti per 3 persone

  • 300g di spaghetti integrali
  • 1 Finocchio
  • 2 spicchi d’aglio
  • 3 cucchiai di nocciole con la buccia
  • 4 pomodori secchi
  • Qualche cucchiaio di acqua
  • 1 limone
  • 1 pizzico di scorza di limone grattugiata
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • Sale
  • Olio extravergine d’oliva
  • Pepe

Preparazione

Tagliare il finocchio a fettine sottili e farlo soffriggere per qualche minuto con l’aglio e un cucchiaio di olio extravergine d’oliva. Aggiungere i pomodori fatti rinvenire in acqua e aceto e tagliati a listelle, salare poco e abbassare il fuoco, far cuocere per 5 minuti circa. Nel frattempo tostare le nocciole con un pizzico di sale e tritarle.
Quando il finocchio sarà cotto frullarlo a immersione con i pomodori, la scorza e il succo di limone, circa 3 cucchiai di olio e l’acqua necessaria per ottenere una salsa liscia e vellutata.
Lessare la pasta e scolarla al dente.
Condirla con la crema di finocchio e pomodori secchi e impiattarla cospargendola con le nocciole. Aggiungere pepe e un filo di olio.

La nutrizionista Lorenza Tiberii

“I finocchi sono ortaggi con importantissime qualità: sono diuretici, quindi sono molto indicati per chi soffre di ritenzione idrica, e hanno anche spiccate proprietà digestive, poichè contrastano i processi fermentativi che avvengono nell’intestino e, infine, contribuiscono all’eliminazione dell’aria che si accumula nell’addome, lenendo anche i dolori causate da coliche gassose. E’ indicato in casi di inappetenza, dato che, attraverso la secrezione gastrica, stimola l’appetito. Il finocchio altera la funzionalità delle papille gustative e, quindi, dopo averlo mangiato, tutto sembra più buono e dolce. Le nocciole, dopo le mandorle,  sono il frutto più ricco in vitamina E e sono una fonte di sostanze importanti per la prevenzione delle malattie cardiovascolari contengono acido leico in grado di innalzare i livelli del colesterolo buono. Le nocciole sono ricchi in grassi e con un discreto apporto calorico, per questo vanno consumate con moderazione. L’unione tra il finocchio, che ha un sapore dolciastro, e le nocciole, che hanno un’aromaticità molto particolare, rendono questo piatto molto invitante”.

Il sommelier Francesco Properzi Curti

“Un primo piatto delicatamente saporito e caratterizzato da una tendenza morbida, dovuta alla pasta, ai finocchi e alle nocciole, che ben si abbina alla buona tendenza acida dei pomodori secchi e delle scorze di limone. Magnifico il retrogusto speziato del pepe nero. Un buon abbinamento per questo piatto è un vino fresco, abbastanza morbido e dotato di una discreta intensità e persistenza, come il Trebbiano 420 di Torri Cantine”.

 

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