Giunta al termine la terza edizione di QWine Expo

Si è conclusa l’edizione 2020 della fiera internazionale QWine Expo a Qingtian, nello Zhejiang. Nonostante le difficoltà imposte dalla pandemia, la fiera ha accolto nei suoi 9 padiglioni più di 1800 stand totali, ospitando oltre 800 cantine straniere da 70 paesi diversi.

 

Giunta al termine la terza edizione di QWine Expo

 

Anche in tempi di Covid, Wine Channel è riuscito a portare nel padiglione italiano ben 70 cantine provenienti da tutto lo stivale, con un totale di oltre 300 vini italiani portati al pubblico cinese. Questo è stato possibile anche grazie ai servizi messi a disposizione delle cantine per poter sfruttare a pieno le occasioni offerte da una fiera in Cina senza la necessità di spostarsi fisicamente: per tutti coloro sprovvisti di un importatore cinese disposto a partecipare alla fiera, le cantine hanno avuto la possibilità di usufruire di rappresentanti cinesi bilingue specializzati nel campo enologico messi a disposizione da Wine Channel per gestire il proprio stand. In questo modo l’esperienza della fiera ha potuto conservare il suo punto focale, ovvero la presentazione dei prodotti ai buyer con degustazione guidata.

Sono stati coinvolti anche due consorzi, il Consorzio di Tutela Vino Chianti e il Consorzio di Tutela Vini d’Abruzzo, che hanno anche patrocinato due delle cinque masterclass organizzate per i primi due giorni di fiera. Questi eventi di formazione sul vino italiano hanno riscosso un enorme successo, grazie anche a docenti d’eccezione come Sophie Liu, celebre wine teacher e autrice di best seller sul vino, e Wang Lu, degustatrice ONAV e sommelier AIS, le quali hanno portato il pubblico a spasso tra le meraviglie dei vini del Bel Paese, dal Piemonte alla Toscana, poi passando per gli Appennini fino ad arrivare in Puglia e in Sicilia.

 

sophie liu e leo

Giunta al termine la terza edizione di QWine Expo

Giunta al termine la terza edizione di QWine Expo

 

Una delle masterclass ha visto debuttare una formula completamente inedita: una degustazione live su su DouYu – una delle più importanti piattaforme di livestreaming in Cina – proiettata in diretta su maxischermo all’interno dell’aula masterclass in fiera, dando così la possibilità ai buyer presenti in sala di degustare contestualmente i vini proposti, ma offrendo la possibilità di assistere online anche a tutti gli altri fan di 19Pindao non presenti fisicamente in fiera. Dopo un breve intervento di presentazione di ognuna delle sette cantine partecipanti, il sommelier AIS Francesco Properzi Curti, con l’aiuto del China Export Specialist Livio Di Salvatore, ha accompagnato tutti gli utenti sintonizzati in un viaggio sensoriale tra i nove vini degustati, tutti di altissimo livello.

 

degustazione in diretta schermo

degustazione diretta pubblico

 

Un evento di grande portata come QWine 2020 è stato reso possibile dalla situazione di relativo controllo dell’epidemia in Cina, senza però rinunciare alle misure di sicurezza e prevenzione, ad esempio la possibilità di partecipare alla fiera anche in modo completamente virtuale tramite una piattaforma online apposita; più di 430 000 persone hanno deciso di partecipare seguendo questa modalità.

I numeri dei partecipanti in presenza non sono da meno: 195 000 persone di cui oltre 5000 buyer specializzati, che hanno avuto la possibilità di visitare un intero padiglione dedicato esclusivamente all’Italia, ovvero il padiglione A3.

Come negli anni precedenti, anche quest’anno si è tenuta l’asta dei vini da collezione di QWine. Le 14 battute d’asta hanno totalizzato la cifra vertiginosa di 4 mln 281 mila RMB, offerte generose per accaparrarsi rarissimi vini di cantine di fama internazionale come Romanée-Conti, Château Lafite Rothschild, Chateau d’Yquem e Château Mouton Rothschild. Una parte del ricavato sarà devoluta alla Qingtian House, associazione che si impegna a sostenere economicamente giovani talenti provenienti da contesti difficili.

copertina masterclass qwine 2020

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